Diario dal workshop _ 27 luglio

 
Hanno invece terminato la loro opera e salutato il paese, il bergamasco Paolo Baraldi e la polacca Agata Kwiatkowska.
 
Paolo ha compiuto un vero e proprio intervento di riqualificazione urbana. La sua strana creatura fatta di braccia, mani e foglie esce dall'acqua e cerca l'acqua, facendo riabbracciare il centro storico del paese con le aree di espansione, da sempre divise dalla presenza del rio Flumineddu.

Agata sceglie la provocazione, ed in via La Maddalena disegna una bottiglia di quattro metri con all'interno succo di scarafaggi. Piccoli insetti ed animaletti sono un tema caro alla giovane artista che ha deciso di proporli a San Sperate dopo aver assaggiato in compagnia degli organizzatori le disgustose lumache.







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