Mani

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INAUGURAZIONE:

Sabato 1 novembre 2014

Ore 18.30 - Museo del Crudo

Via Roma 15 - San Sperate

 

Al Museo del Crudo di San Sperate, novembre dedicato alle Mani. Tre diverse installazioni con tre diversi linguaggi presentano ciò che le mani d'artista possono creare con pochi gesti semplici. Ipertesti non virtuali. L'opera di Oriol Caminal Martinez, è un'opera grafica che vede la mano come soggetto della rappresentazione, ma che contemporaneamente rimanda alla personalità che si cela dietro. L'installazione di Sciola proietta verso il cielo il lavoro e gli strumenti da lavoro.

Tradizione vuole che i retabli nascano per opera di un gruppo tra pittori, doratori, scultori, ebanisti.., che mantenevano l'anonimato benchè fosse nota la bottega. Questo in particolare, quello di Ferrini, Dada, Haji e Jora racconta storie sacre d'ulivi, olivastri di olio  e della sua gente,  miti,dei, storie, nomi e versi. L'olivo di luce e l' albero guerriero.

 

 

Il retablo degli olivi

di Ferrini, Dada, Haji, Jora
 
Mani del mediterraneo che scrivono. E' una scrittura intima e timida che puo' essere letta solo avvicinandosi con una candela. L'ombra del rilievo delle parole incise le fa distinguere una ad una. La luce del fuoco che satura la superficie e che, alla luce del giorno la fa risplendere, e' assorbita dal buio.

 

 

Hu-Mans

Som el que fem, fem el que som
di Caminal Martinez
 
Diciotto mani, diciotto umani, diciotto personalità. Il giovane artista catalano presenta per la prima volta in Italia la sua opera dedicata al suo strumento primario di lavoro.

 

Le colonne infinite

di Sciola

 

Mani che stringono tralicci di ferro, vecchi tubi innocenti. Colonne che innalzano al cielo elementi del lavoro quotidiano. Un omaggio al creato.

 

 

 

INGRESSO GRATUITO
Le opere sono visitabili tutti i giorni dal Martedì alla Domenica dalle 16.00 alle 20.00
per info:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.?subject=info"> This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
tel: 070.960.14.34
 
Costanza Ferrini
Ha studiato le scritture del Mediterraneo contemporaneo, olivicoltrice ha lavorato con artisti di diversi paesi. Attualmente ha intrapreso una ricerca espressiva che coniuga il lavoro sulla terra -  che non solca più con il trattore ma con strumenti  che la incidono -   alla scrittura e al disegno sia su argilla che su carta con il profumo dell'olio e delle chine. I suoi frammenti di scrittura sono l'eco d'una comunità di gente dell'olivo dai confini molto vasti. 

 

Golan Haji
Poeta curdo siriano, nato ad Amouda, oggi in esilio a Parigi, ha studiato medicina (patologo di formazione) all’università di Damasco, ma ha una produzione letteraria importante che include numerose raccolte di poesia: Na’ada fi azzolemat (Chiamò nelle tenebre, 2004), Thammata man yaraka wahshen (C’è qualcuno che ha visto in te un mostro, 2008), Bayti al-bared al-ba’id (La mia casa è fredda e lontana, Dar-al Jamal, Beirut 2012). In patria è traduttore di classici inglesi in arabo, tra cui Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Sue poesie sono pubblicate a Damasco, Beirut, Doha, Londra, Parigi, Copenaghen e Chicago, a testimonianza di un interesse crescente per la sua opera. Collabora regolarmente con la stampa culturale libanese occupandosi di questioni culturali. Ha collaborato con artisti tra i quali Ali Kaaf, Mohammed Omran, Bahran. Ha concepito il titolo e il testo portante della mostra "Ce que raconte la solitude" in corso a Marsiglia alla Friche Belle de Mai.  
In italia è pubblicato il volume in italiano e arabo L'autunno, qui, è magico e immenso che raccoglie le poesie dei precedenti due anni prima pubblicazione europea in tal senso Il Sirente editore 2013 
 
Jora
Armeno di origine, ha viaggiato tra diversi paesi europei Germania, Spagna in particolare prima di trovare ispirazione nel legno di potatura degli olivi in Umbria. 
Sue opere sono presenti in collezioni private in diverse città  e nell' Ecomusée de l'Olivier di Volx (Francia) e presso il Comune di Giano dell'Umbria. 
 
Salim Dada
Nato a Laghouat nel Sahara algerino, Salim Dada è stato disegnatore e pittore fin dalla più tenera età adolescente ha seguito un corso scientifico e poi  è divenuto medico. Non è che all'età di 18 anni che ha scoperto il suo talento musicale e ha fatto il suo primo corso di chitarra per diventare prima compositore e poi direttore d'orchestra.  Ha proseguito i suoi studi specializzandosi in Etnomusicologia che ha insegnato fino a quest'anno a Parigi alla Sorbonne.
 
Oriol Caminal Martinez

Nato a Lleida nel 1978, dopo aver finito i suoi studi superiori lavora come autista per alcuni anni.

Inizia la sua formazione all’Accademia delle Belle Arti “EMBA” dove iniziò a fare dei piccoli lavori come illustratore.

Finiti gli studi entra nella “Casa dels Artistes de Lleida”, dove a contatto con artisti di altre discipline inizia a sperimentare la sua arte sui muri della città per alla fine diventare muralista ed illustratore professionista, un’attività che svolge ancora in tutta l’europa.

 

 

Pinuccio Sciola
Nato da una pietra, amante della terra, dell’acqua, dei fiori, del sole. Formazione internazionale.
La sua missione: ricreare un nuovo rapporto con la natura, con il lavoro, l’amore, i suoni delle Pietre, e il rispetto dell’ambiente, guardandoci negli occhi.