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Dal sogno al segno

lunedì 30 aprile 2012 ore 18
Museo del crudo
Via Roma 15 San Sperate

In una serata coordinata da Giancarlo Ghirra che vedrà la partecipazione di Pinuccio Sciola, della dottoressa Valentina Pinna, Assessore al turismo del comune di Sardara, del dottor Alfonso Orefice e Fernando Rodrigues, sindaco di Montalegre in Portogallo, verrà presentato il libro di Pierluigi Marotto. Un sogno che l'autore dedica alla sua nipotina Sofia. Un viaggio tra la Sardegna di cinquanta anni fà e la Sardegna dei sogni futuri.


A seguire verrà aperta l'esposizione di acquerelli di Massimo Carta, che proprio dai sogni prendono spunto.
L'ingresso è libero e gratuito. 

scarica il depliant

  

 

 

 

Pierluigi Marotto è nato a luglio del 1958 in un luogo a sud di Parigi. Sposato 2 figli, milite assolto, funzionario pubblico. Istruzione universitaria. Dirigente sindacale dal 1981 al 1991. Amministratore pubblico dal 1993 al 2005. Nonno a tempo pieno dalla primavera del 2010. CouchSurfing member. Cultore della Sarditudine. Vive nel paese museo dell'isola di Sardegna
 www.pierluigimarotto.blogspot.it

Massimo Carta nasce a Cagliari il novembre 1942 da famiglia benestante. Il padre Bruno, ricco commerciante di caffè nonché personaggio eclettico e creativo, influenza con la sua personalità le inclinazioni artistiche di Massimo. I primi studi li compie nel collegio degli Scolopi a Sanluri, per i tre anni delle scuole medie. Continua poi al liceo artistico di Guido Vascellari a Cagliari, dove ha come maestri Foiso Fois, Antonio Mura, Filippo Vado, Sabrino Iusco e Dino Fantini. La sua passione per le arti figurative ha inizio con l'apprendimento delle tecniche pittoriche ad olio e acquerello. Studia con Artisti come Migneco e Schifani. La sua carriera di pittore ha inizio nel 1969 con una personale presentata da Foiso Fois. I maestri sassaresi di quegli anni, come Pietro Antonio Manca, Mauro Manca, Ausonio Tanda hanno influenzato il primo esordio dell'artista con lavori espressionisti soprattutto ad olio. Sono anni di grande produzione artistica e di continue mostre personali: nel 1980 il suo tratto distintivo diverrà l'acquarello. Gli avvenimenti di quel periodo spingono il pittore ad attuare nuove ricerche soprattutto nel campo pubblicitario, diventato significativo con il boom economico italiano, espressione più moderna dell'arte su matrici tipografiche. Così diviene illustratore e impaginatore di cataloghi e libri. Nel 1986 i suoi acquarelli accompagneranno la nuova edizione del libro di poesie di Sergio Manca di Mores "il gallo blu", già edito dal padre. Il successo di questo libro ma soprattutto i contenuti saranno sempre accanto alla sua pittura: i racconti affabulanti del grande poeta portano ad una sintesi pittorica creando un racconto illustrato molto vicino alla fiaba.

www.massimocarta.com 

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