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Concerto Magiaro

Giovedì 15 marzo 2012
Chiesa di Santa Lucia
Via Decimo 2 - ore 18.30
San Sperate

di e con:
János Vázsonyi, sax
Dániel Kardos, chitarra
Bori Magyar, voce

Arriva da Budapest il trio sax, chitarra e voce capace di spaziare dalla musica classica al jazz sino al folk dell'est Europa. La serata si apre con il sassofonista János Vázsonyi che eseguirà una selezione di brani di Bach

Sul progetto Zoltán Farka scrive:
Immaginate Bach che entra nel sacro spazio della Chiesa di Sant'Agnese a Cöthen in un pomeriggio autunnale piovoso. Si ferma nel mezzo della chiesa deserta, chiude i suoi occhi, scioglie le dita, porta fuori il suo sassofono e comincia a suonare, improvvisa una melodia dolce e amara, malinconica, che svanisce e risorge, è una conversazione con Dio. Quasi ogni elemento di questa visione è assurdo. Per un uomo del diciottesimo secolo, un musicista che suona in una chiesa per il suo solo poacere è impensabile e il sassofono al tempo di bach non era stato ancora inventato se non centro anni dopo la sua. Tuttavia, il modo in cui János Vázsonyi suona il movimento Allemande della partita in la minore non solo invola lo spirito di Bach, ma inoltre apre un nuovo aspetto del musicista che pensiamo di conoscere molto bene. La performance da l'illusione che il pezzo sia creato in quel momento, alla presenza dell'ascoltatore. E questa esperienza di spntaneità non è del resto così estranea a bach, uno dei priù grandi artisti improvvisatori, capace di suonare estemporaneamente per due ore su una melodia data, siano a che le sue possibilità di rielaborazione non sono esaurite.

La serata continua con tre quarti dei componenti del progetto Butterfly Effect che mescola la musica popolare ungherese ed Est europea con il jazz.



Vaznonyi Jànos:

Nato nel 1970 a Budapest, proviene da una famiglia di musicisti. È stato sassofonista presso il Budapest Ferenc Liszt Academy of Music, in seguito ha studiato presso il College of Buddhism. Con gli Egon uno Falon, il suo primo ensemble jazz-rock, ha suonato al Festival Jazz di Pori. Coi Drums, il suo secondo gruppo, ha composto tre dischi etno-jazz, e con quello attuale, Triton, fonde la musica folk con il jazz, aggiungendo alcuni elementi di musica classica. I suoi gruppi hanno girato in Francia, Italia e Germania, ha suonato con il Quintetto Kőszegi, Attila Zoller e Gábor Gado contribuendo alla produzione di numerosi album. Il suo attaccamento alla musica classica e barocca è stata approfondita suonando con suo padre violinista e la madre insegnante di pianoforte. I suoi arrangiamenti speciali - corno-sax, organo-sassofono - trasgrediscono i modelli di interpretazione comune, e il suo attuale progetto solista è anche una fusione unica nel campo della musica classica


Kardos Daniel:

È nato a Budapest nel 1976. All'età di 13 anni, ha iniziato a suonare il mandolino e la chitarra, da autodidatta. Ha iniziato a studiare jazz all'età di 18 anni con Ferenc Tornóczky.
Dopo la laurea studia a Gerusalemme alla Rubin Academy of Music jazz-guitar per due anni e mezzo. Laureato nel 2003 in Franz Liszt Academy of Dipartimento di Musica Jazz, seguito dagli insegnati Gyula Babos e Sándor Horányi. Nel terzo anno della facoltà di jazz ha fondato la sua band, il quartetto Kardos, col quale da vita alle proprie composizioni. Ha composto le musiche di molti film. Dal 2002, è membro del’ansemble di musica da camera improvvisata, Ektar. Nella primavera del 2003 diventa un membro permanente del etno-jazz suonando con il Tin-Tin Quartet. È' stato il co-fondatore e proprietario del jazz club del popolare Gödör Klub a Elizabeth Plaza. E’ inoltre co-fondatore e membro del Butterfly Effect, con la quale mescola la musica popolare ungherese ed Est-Europea con il jazz, suonando in duo e altri formati. 

Bori Magyar:

Nata a Budapest il 4 dicembre 1987. Incomincia ad imparare a cantare a 8 anni sino ai 20. Dal 2007 al 2010 canta nella Besh o Drom una band di World music gitana e balcanica, con questa band ha numerosi tours in tutto il mondo. Ha lavorato con Bobby McFerrin e si è esibita nella opera improvvisata "Tower of Bobble" a Mosca nel gennaio del 2010. Bobby McFerrin ha selezionato 16 cantanti da tutto il mondo. La sua missione è preservare le tradizioni.

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