Campidano Film Festival 2012

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La quarta edizione del Campidano Film Festival - Rassegna Internazionale di Cinema d’Autore vuole dare continuità al programma di promozione e sviluppo del cinema di interesse culturale  intrapreso dall’Amministrazione Comunale di San Sperate in collaborazione con le associazioni culturali e le risorse umane del territorio.

Il progetto prevede la programmazione di 10 opere, film e documentari, presentati ad alcuni dei più importanti festival internazionali - Cannes, Locarno, Bellaria, Venezia - e distribuiti soprattutto nei circuiti d’essai.

Il progetto di una Casa del Cinema nel Museo della Terra Cruda in Via Roma aveva accompagnato la precedente edizione accogliendo in unico spazio proiezioni incontri e mostre fotografiche, quest’anno abbiamo deciso di ospitare le proiezioni dei film e dei documentari nello spazio del Teatro La Maschera.

Il filo rosso che lega un primo gruppo di opere in programma è il tema della terra e delle migrazioni attraverso le vicende di giovani protagonisti. Alcuni film sono di registi esordienti: La Kryptonite nella borsa, esordio cinematografico di Ivan Cotroneo, con precedenti da sceneggiatore e scrittore di successo; Scialla! di Francesco Bruni, sceneggiatore del film di Paolo Virzì La prima cosa bella e Io sono Li di Andrea Segre apprezzato documentarista.

In programma tre opere di autori di consolidata fama, Malavoglia di Pasquale Scimeca, con il quale l'autore siciliano completa la sua “filmografia dei vinti” e Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, premiato dalla critica internazionale a Cannes come il più bel film di questi anni sul tema dell’immigrazione. Di Ermanno Olmi presentiamo Il villaggio di cartone che racconta anch'esso le migrazioni dei nostri giorni.

Un importante spazio è dedicato ai documentari, che nelle passate edizioni del Campidano Film Festival hanno suscitato l’interesse del pubblico, coinvolgendolo in appassionati dibattiti con gli autori presenti.
In questa edizione proponiamo, This is my land… Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson, vincitore della competizione al Bellaria Film Festival: si tratta di un'opera che fa riflettere in modo profondo sul conflitto tra israeliani e palestinesi, un tema particolarmente coinvolgente anche per la difficoltà di giudizio che pone.

Segue nel programma Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino, che racconta in chiave autobiografica la vicenda della stessa regista scappata dalla Turchia per non dovere sottostare a un matrimonio combinato.
Chiudono la serie dei documentari, I morti di Alos di Daniele Atzeni apprezzato autore di analisi relative alla storia culturale ed economica della Sardegna e Inconscio Italiano di Luca Guadagnino un film saggio durissimo che indaga il nostro passato coloniale, l'invasione fascista dell'Etiopia.
 
Alla manifestazione partecipano il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio della Arbash film, i registi Daniele Atzeni e Andrea Segre e la documentarista Giulia Amati. Gli esperti incontreranno il pubblico per alcuni incontri formativi e per il dibattito che, come nelle precedenti edizioni, seguirà alla proiezione.
 

Una giovane studiosa di storia contemporanea, Emanuela Porceddu, collabora con Officinevida alla realizzazione delle due mostre fotografiche previste dal programma, I set cinematografici in Sardegna; Ritratti e set di cinema di Mario Dondero, curate dall’Associazione Culturale Tina Modotti.

Si tratta di mostre originali presentate per la prima volta nel Campidano Film Festival e che utilizzano materiali in parte inediti.

Altri film saranno introdotti dalla studiosa di storia contemporanea Valeria Deplano e Luciano Marrocu, professore ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Cagliari e da Paola Trogu dell'associazione Tina Modotti.

Due delle opere in programma, Malavoglia di Pasquale Scimeca e Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, saranno replicate per gli studenti del territorio, in due mattinée a loro dedicati nel Teatro La Maschera.

La direttrice artistica

Alessandra Piras


PROIEZIONI DI FILM E DOCUMENTARI

Teatro La Maschera - via Is Spinargius 2

Sabato 18 Febbraio ore 21

La Kriptonite nella borsa di Ivan Cotroneo

Domenica 19 Febbraio ore 21

Io sono Li di Andrea Segre

alla presenza del regista

Venerdì 24 Febbraio ore 21

Malavoglia di Pasquale Scimeca

alla presenza del regista - introduce Luciano Marrocu

Sabato 25 Febbraio ore 10:30

Matinée per le scuole

Malavoglia di Pasquale Scimeca

alla presenza del regista - introduce Luisa Marongiu

>>> ore 21

Villaggio di Cartone di Ermanno Olmi

Domenica 26 Febbraio ore 21

This is my land... Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson

alla presenza della regista - coordina Luciano Marrocu

Venerdì 2 Marzo ore 21

Scialla! di Francesco Bruni

Sabato 3 Marzo ore 21

Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino

alla presenza del regista - introduce Paola Trogu

Domenica 4 Marzo ore 21 

I morti di Alos di Daniele Atzeni

alla presenza del regista

Venerdì 9 Marzo ore 10:30

Matinée per le scuole

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki

introduce Emanuela Porceddu

>>> ore 21

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki

Sabato 10 Marzo ore 19:30

Inconscio Italiano di Luca Guadagnino

introduce Valeria Deplano partecipa Luciano Marrocu

INCONTRI DI FORMAZIONE CINEMATOGRAFICA

Museo della Terra Cruda - via Roma 15

Venerdì 24 Febbraio ore 19

Incontro di formazione cinematografica

con il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio

Sabato 25 Febbraio ore 19

Incontro di formazione cinematografica

con il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio

Teatro La Maschera - via Is Spinargius 2

Domenica 4 Marzo ore 20

Incontro sul Documentario in Sardegna con il regista Daniele Atzeni

MOSTRE FOTOGRAFICHE

Museo della Terra Cruda - via Roma 15

Sabato 25 Febbraio ore 18

Inaugrurazione mostre fotografiche

A cura dell'Ass.ne Culturale Tina Modotti Circolo del Cinema FICC
In collaborazione con Emanuela Porceddu e Officinevida

>>> visitabili  sino al 10 marzo dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19:30


I set cinematografici in Sardegna dal dopoguerra ai giorni nostri
Un progetto ambizioso quello di raccontare la produzione cinematografica in Sardegna attraverso le fotografie dei set. Per cui pensiamo a questa mostra come ad una prima idea di lavoro da perfezionare ed arricchire di nuovi materiali iconografici e critici.
La mostra illustra produzioni cinematografiche lontane nel tempo e più vicine a noi, utilizzando foto di scena (con le inquadrature del film decise dal regista e dall'operatore) e foto fuori scena, scattate liberamente dal fotografo.
Una particolare attenzione è data al set del film Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu, con 28 scatti di Pablo Volta.
Le altre quaranta foto presentate provengono da archivi e autori vari.
 
Ritratti e set di Mario Dondero
Presenta, attraverso una trentina di scatti, i ritratti di alcuni attori e attrici tra i più noti del panorama nazionale e internazionale, oltre ad alcune foto di set di importanti film.

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