ACqUA - la forma liquida della fotografia

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Noarte 2011
Strade che raccontano
Emozioni che costruiscono paesaggi
Sogni che diventano cultura

locandina_acquaACqUA
la forma liquida della fotografia 

mostra fotografica
Chiesa San Giovanni, via San Giovanni 53 - San Sperate
10-30 Ottobre 2011
lun-dom 18.30 - 20.30

Ombretta Corda da sempre incuriosita ed affascinata dall'arte figurativa, ha iniziato da prima ad esprimersi attraverso la pittura per poi trovare la propria dimensione creativa nella fotografia.  La sperimentazione è il codice del linguaggio iconico di tutti i suoi lavori.

In ACqUA – la forma liquida della fotografia - l'elemento principale si mescola e gioca con le superfici, i colori, la luce e i riflessi, trasformandosi di volta in volta in componente liquido e denso, dinamico e quieto, materico ed effimero.

L'obiettivo riesce a catturarne e ad imprimere nell'immagine statica della fotografia il movimento e lo scorrere continuo, dando sostanza ad un elemento in continua trasformazione di per sé privo di forma propria. Il moto viene intrappolato per poter cogliere e leggere il segno delle cose.
E' evidente come all'autrice non interessi né il momento di separazione (ciò che non è più) né quello di riaggregazione (ciò che ancora non è): ciò che interessa è cogliere il divenire, il momento della trasformazione, non lo stato compiuto ma quello possibile.
L’obiettivo, e il relativo risultato pienamente ottenuto, è quello per cui lo spettatore può e deve liberamente interpretare l’opera e battezzarla secondo la propria coscienza e sensibilità.
Nelle realizzazioni di Ombretta non è lei che titola le su creazioni: è il suo pubblico.

http://ombrettacorda.carbonmade.com/

ideazione e progetto  Ombretta Corda Sabrina Cuccu Valentina Pisu
selezione brani musicali Cristiano Del Monte

L'ingresso è libero e gratuito

Tesi di passaggio di architetti a passeggio

Esposizione di 30 tesi di architettura
Museo del Crudo, via Roma 15 - San Sperate
1-15 Ottobre 2011
lun-sab: 9.30-13.00 / 16.30-20.00

Trenta tesi selezionate dal GIAS Associazione dei Giovani architetti della Sardegna che affrontano tematiche differenti in luoghi diversi, ma che offrono uno spaccato sulle idee dell'architettura italiana contemporanea, ancor più interessanti se rapportate al fatto che sono frutto di lavori eseguiti al termine del percorso universitario.

L'ingresso è libero e gratuito

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