Compagnia La maschera

Pinter non l'avrebbe mai scritto

Commedia in un atto di Nino Nonnis

Ideazione musicale e regia Enzo Parodo

Personaggi ed interpreti:

Gavino _ Damiano Oghittu

Franco _ Nino Landis

Pierpaolo _ Massimo Muscas

Giorgia _ Fulvia Ibba

Lucia _ Anna Pia

Aldo Zambelli _ Enzo Parodo

Testi delle canzoni Giampaolo Loddo

Arrangiamenti musicali Ennio Atzeni

Costumi Susi Monni

Audio e luci Peppe Pili e Roberto Cabras

Pinter non l'avrebbe mai scritto nasce, nell'intenzione dell'autore del testo Nino Nonnis, come commedia di genere comico, con dialoghi incalzanti e situazioni al limite del grottesco e del surreale. Nella successiva elaborazione del regista Enzo Parodo diventa, pur mantenendo la stessa struttura immaginata da Nino Nonnis, commedia comico musicale parodiata (non musical).

Ciò avviene grazie all'inserimento di canzoni famose e popolari come motivo musicale, ma stravolte nel contenuto e nel testo, grazie all'intervento di Giampaolo Loddo, che di questo genere, la canzone parodiata appunto, è un vero maestro. Ovviamente una commedia di genere comico come questa ha permesso agli attori, durante le prove, di poter ulteriormente incrementare il tasso comico dell'opera, con lazzi e battute che hanno esaltato il testo originale.

La lingua parlata è un misto di sardo-italiano dove prevale decisamente l'italiano, lasciando le inflessioni linguistiche appartenenti agli attori stessi (cagliaritano, marmillese, etc...).

Le canzoni, per lo più interpretate coralmente, sono sei. La durata dell'intera commedia è di 90 minuti circa.

Trama

In un paesino della Sardegna, una scalcinata compagniateatrale di second'ordine, per fare il salto di qualità, decide di prendere una nuova sede in cui provare e stabilire il proprio domicilio legale. La commedia inizia quando i membri della compagnia AGORA si riuniscono per la prima volta nella nuova sede. Tra di loro nasce una serrata discussione su cosa fare per il nuovo anno. Si pensa di cambiare genere: abbandonare le cose sarde tipo Ziu Paddori, per affrontare autori moderni come Pinter. E mentre si cerca di capire cosa fare dell'autore inglese, rappresentante, secondo il loro pensiero, del massimo della modernità, arriva nella nuova sede, improvvisamente un regista, non meglio identificato, che si spaccia per un grande professionista con esperienze nazionali ed internazionali. Per gli attori della nostra compagnia è un'occasione unica: chiedono al grande regista la sua collaborazione. Iniziano, così, un nuovo percorso artistico basato sulla sperimentazione e sull'improvvisazione. Sarà l'occasione tanto attesa per mettersi alla prova, dando vita a situazioni che vanno dal grottesco al comico puro in una girandola di personaggi e travestimenti.

Nel bel mezzo delle improvvisazion, arriva la polizia ad arrestare il falso regista: era un truffatore di professione che si era già spacciato per avvocato, commercialista e ginecologo ed era ricercato da anni. Orfani del regista, gli attori della compagnia AGORA decidono, in uno slancio di entusiasmo, di continuare attraverso gli esempi del maestro truffatore e decidono di scrivere loro stessi il testo, coscienti del fatto che un copione come quello che potranno ideare, Pinter non l'avrebbe mai scritto.

 

S'urtimu cantu

con Mario Fulghesu e Luciano Mameli

di Alfonso Spiga

regia di Enzo Parodo