Produzione: Felix Film - Raicinema
Titolo: Roberto Rossellini
Genere: Film, Documentario
Regia: Carlo Lizzani
Sceneggiatura: Carlo Lizzani, Vittorio Giacci
Italia 2001, 63'
Roberto Rossellini è raccontato ripercorrendo le tappe della sua formazione a Roma nell’ambito familiare rivisitando i luoghi in cui visse o videro luce i suoi film: Roma, la costiera amalfitana, Parigi. Ascoltando le testimonianze dei suoi collaboratori, dei figli, delle donne che furono a lui legate, i giudizi di quanti lo elessero a loro Maestro. in Italia e nel mondo. Le citazioni dalle sue opere scandiscono il suo percorso artistico.
Il film intende prima di tutto sfatare tanti luoghi comuni sulla sua vita privata e sul suo mondo poetico. Dietro il giovane Rossellini c’èuna famiglia che non è affatto estranea alla vita culturale dei primi decenni del Novecento. La sua casa è frequentata non solo da benestanti borghesi, ma da artisti e intellettuali. Il fratello musicista è presenza importante fin dagli anni dell’adolescenza.
E decisivo sarà per lui, non meno di quanto lo sarà per Visconti , il contatto col gruppo di CINEMA. Sotto questa luce, la sua sete di cultura, il tempo dedicato alla lettura e allo studio negli anni della maturità, la voracità con cui si avvicina - dopo il distacco dal cinema e il passaggio alla televisione - ai grandi testi e ai grandi personaggi del passato, appaiono come un risarcimento per la dispersione a cui certamente la professione del cinema lo ha obbligato nel corso dei tumultuosi anni della guerra e del dopoguerra.
Nel film viene rovesciato il luogo comune che ancora rischia di sopravvivere circa il rapporto artistico di Rossellini con Ingrid Bergman.
Come testimone della vicenda storica del cinema italiano in quegli anni, Lizzani ricorda l’eccezionalità dell’operazione condotta da Rossellini rispetto a quelli che erano i miti allora dominanti. Se è vero, il neorealismo aveva avuto i primi grandi riconoscimenti sul piano internazionale, Hollywood esercitava però ancora sui cineasti di tutto il mondo un fascino irresistibile. Per decenni tanti cineasti europei avevano realizzato i loro sogni migrando verso la mecca del cinema.
Alla fine degli anni quaranta Rossellini, veniva poi da tre fallimenti commerciali.“ Paisà “, esaltato dalla critica, non aveva avuto dal pubblico lo stesso successo di “ Roma città aperta “; “ Germania anno zero “ e “ l’Amore “ , lo avevano definitivamente indebolito sul mercato europeo ed erano stati ignorati da quello americano.
Sarebbe stato naturale per qualsiasi cineasta del nostro continente, anche di forte personalità, cercare l’adozione di Hollywood sfruttando la generosa offerta che gli era venuta dalla Bergman.
Rossellini fa l’operazione inversa.
Innesta quella straordinaria icona hollywoodiana nel suo territorio. Con il rischio di frantumarla, dal punto di vista commerciale e di dissipare definitivamente anche tutto il credito che si era conquistato con lo straordinario successo di mercato di “ Roma città aperta “ . Ed infatti pagherà cara la sua coerenza. A poco a poco sarà emarginato dal mercato. Ma la sua e’ una grande risposta a quella forte domanda di identita’ europea, e di identita’ italiana, che ancora oggi ci assilla e alla quale Rossellini ha dato uno straordinario e profetico contributo. I suoi tre film con la Bergman, grazie soprattutto alla critica francese, sono oggi universalmente riconosciuti come innovatori del linguaggio cinematografico, come contributi fondanti alla creazione di un linguaggio cinematografico, moderno. Quando osserviamo i suoi film a distanza, senza le passioni che possono aver diviso la critica e i cineasti durante i decenni della sua attività, una cosa è certa: Rossellini non ha mai smesso di interrogarsi sul rapporto conflittuale, drammatico e spesso tragico, tra il singolo individuo e la vicenda storica corale, in cui esso viene a trovarsi di volta in volta.
In questo senso appaiono speculari e complementari le opere cinematografiche e quelle televisive. Nel cinema prevalentemente il pulviscolo della storia : i militari, i profughi, del “ Pilota ritorna “, i popolani, i religiosi, i partigiani di “ Roma città aperta “ e di “ Paisà “ i “ Fraticelli di Assisi “, il bambino di “ Germania anno zero “; le donne a cui presterà il volto e lo smarrimento Ingrid Bergman. O le realtà che Rossellini incontra quando si interroga sull’identità di un mondo lontano come l’India. In televisione, invece, i grandi protagonisti del pensiero o della vicenda storica. Da Socrate a Pascal, dagli Apostoli al “ Re Sole “. Due modalita’ dell’esistenza umana in un confronto a distanza, per rispondere ai grandi interrogativi che lo assillano fin da quando, giovane, comincera’ ad “ impegnarsi “, a ritrarre, sullo schermo, tratti e personaggi del mondo e degli eventi che lo circondano.
Sul grande e sul piccolo schermo, i suoi film come tanti capitoli di una storia raccontata con le immagini.
CONTENUTI:
Testimonianze originali e di repertorio:
Ingrid Bergman, Roberto Rossellini, François Truffaut, Martin Scorsese, Isabella Rossellini, Carlo Lizzani, Marcella De Marchis, Sergio Amidei, Federico Fellini, Henri Langlois, fra’ Severino, Sonali Sen Roy, Renzo Rossellini, Silvia d’Amico Bendicò, e contibuti degli attori che recitarono in “Stromboli” e “Paisà” (Mario Vitale e Alfonsino).
Riprese originali dei luoghi della vita di Rossellini:
Rome, Maiori and the Amalfi coast, Paris
Clip dai suoi film e dalle opere televisive:
Europa 51, Roma città aperta, Paisà, La prise du pouvoir par Louis XIV, Fantasia sottomarina, La nave bianca, Un pilota ritorna, L’uomo dalla croce, Germania anno zero, L’amore, Stromboli terra di Dio, Viaggio in Italia, Francesco giullare di Dio, Giovanna d’arco al rogo, India Matri Bhumi, Il Generale della Rovere, L’età di Cosimo de’ Medici, Socrate, Agostino d’Ippona, Cartesius, Il Messia.
FESTIVAL:
Retrospettiva Roberto Rossellini
Evento Speciale – Auditorium du Louvre – Parigi
Aprile 2001
25° Festival des Films du Monde – Montréal
dal 23 agosto al 3 settembre 2001 – sezione “Hommage”
11° Rencontres cinématographiques de la Seine-St-Denis
dal 14 al 27 novembre 2001
19° Torino Film Festival
dal 15 al 23 novembre 2001 – sezione “Sopralluoghi Italiani”
Film Festival di Sithengi – Città del Capo
novembre 2001
10° Missing Film Festival – Genova
11 dicembre 2001
6° Roma Film Festival
14 dicembre 2001
15° Festival International des Programmes Audiovisuels – Biarritz
22 – 27 gennaio 2001 – sezione Fipatel
21° Istanbul International Film Festival
13 – 28 aprile 2002
Omaggio del Comune di Roma a Roberto Rossellini – 22 settembre 2002
Evento Speciale – Sala “700”, Auditorium Parco della Musica – Roma
3 proiezioni / ingresso libero / tutto esaurito
PAESI NEI QUALI E’ STATO VENDUTO per la distribuzione televisiva
Croazia
Portogallo
Repubblica Ceca
America Latina
Slovacchia
Serbia, Montenegro, Macedonia
Corea
Spagna
USA
Ungheria
Grecia
PAESI NEI QUALI E’ STATO VENDUTO per la distribuzione home video/dvd
Brasile
Corea
Spagna
Portogallo
CARATTERISTICHE TECNICHE
| Versione originale | Italiano | |
| Versioni disponibili | Italiano; s.t. Francece, s.t. Inglese Vers. Mix / vers. Originale con colonna internazionale | |
| Formato originale | Digital Beta | |
| Formati disponibili | Digital Beta; Beta SP
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| Note: | per tutti i materiali di repertorio utilizzati – film/foto/archivi storici/musiche – sono stati acquisiti i diritti di sfruttamento commerciale per tutti i media, tutto il mondo, in perpetuo. (polizza n. LX 0400 31 12) | |

