|
Dopo le sperimentazioni cromatiche di Cuncambias e di noArte dello scorso anno, in occasione del quarantesimo anno di Muralismo, Pinuccio Sciola assieme a giovani progettisti sansperatini sviluppa un processo progettuale come dialogo tra le esperienze svolte verso nuovi sviluppi.
“Gli asfalti colorati” rappresentano un continuo operare sulla strada: un laboratorio all’aperto come dialogo e confronto sociale ed artistico. Si è indagato tale spazio attraverso le analisi Ambientale e Urbanistica che hanno permesso di riconoscere l’identità dei luoghi e di individuare gli ambiti operativi della proposta progettuale.
L'analisi ambientale ha messo in evidenza la posizione del centro storico consolidato tra i due fiumi, Rio Mannu e Rio Flumineddu, e come l'impianto delle strade segua la parcellizzazione agricola preesistente. In questo tessuto si registra un asse di percorrenza che attraversa l'intero sviluppo insediativo rapportandosi alle tre chiese: San Giovanni, la Parrocchia e Santa Lucia.
L'analisi urbanistica mira a sottolineare come l'espansione urbana sia avvenuta principalmente oltre il Rio Flumineddu, lasciando pressochè inalterato il sistema costruito storico_paesaggio contenuto tra i due fiumi. Della nuova zona urbana il principale vettore di attraversamento e collegamento con l'ambito storico è rappresentato dalla via Cagliari e dalla via Croce Santa.
La strategia progettuale è di tipo interdisciplinare ed integra tre punti di intervento: 1. Recupero di un asse di percorrenza del centro storico attraverso l'asfalto colorato valutato in base all'analisi cromatica dei fronti e dei murales 2. Riuso di una porzione della via Cagliari ad uso ciclabile 3. Riqualificazione di via Croce Santa L'obiettivo è di rivendicare un'identità locale, riconoscibile nelle forme progettuali, nei materiali e nel dialogo con il costruito, e di garantire allo stesso tempo la capacità di soddisfare le esigenze della comunità. Il progetto è orientato verso il coinvolgimento e la formazione di un consenso linguistico, al fine di recepire contributi progettuali grazie alla partecipazione popolare.
L'intervento non è di tipo invasivo ed è caratterizzato da una forte economicità. |