Il nucleo storico di San Sperate, un tempo denominato orticedro, sorge tra due fiumi il rio Mannu ed il rio Flumineddu. Ora proprio quest'ultimo rappresenta il limite tra centro storico e zona di espansione: una dorsale, una ferita aperta che taglia in due l'abitato. Questo spazio di confine rappresenta un ottimo campo di analisi e di intervento, per la sua altissima criticità ed al contempo visibilità.
Attualmente appare come un luogo dell'abbandono, sporco e poco valorizzato. L'organizzazione di un workshop è vista come occasione di riscatto. Una squadra di giovani writers, guidati dal direttore artistico Pinuccio Sciola daranno vita ad un lunghissimo serpentone colorato, una creatura acquatica che fuoriesce dalle bombolette spray.
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