Settimana della cultura 2009
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN SPERATE “GRAZIA DELEDDA”
SETTIMANA DELLA CULTURA E DELL’INTERCULTURA 2009
IL PRIMO PREGIUDIZIO E’ QUELLO DI PENSARE DI NON AVERE PREGIUDIZI
Quale dialogo con la scuola e il territorio
L’idea di attivare un percorso di integrazione scolastica e sociale che facesse riferimento alla cultura e all’intercultura è nata nel tempo e, colta quando l’istituto comprensivo ha elaborato all’interno della propria organizzazione didattica, metodologica e organizzativa e soprattutto all’interno del proprio curricolo, tutto il patrimonio culturale proveniente dalla integrazione di diverse realtà e agenzie formative presenti nel territorio e delle diverse opportunità educative, culturali e formative che esse rappresentano.
Inoltre, la presenza nel nostro istituto di due alunni provenienti dal brasile e di tanti alunni con “bisogni educativi speciali” ha sensibilizzato in maniera forte tutta la scuola e gli operatori scolastici che si sono attivati e che si attivano costantemente per promuovere percorsi di integrazione non solo nel micro contesto scuola ma anche e soprattutto nell’extrascuola, coinvolgendo in modo diretto le famiglie e il territorio.
Tale sinergia intende esprimere e sostenere un obiettivo fondamentale finalizzato a:
- richiamare l’attenzione sul diritto alla cultura come fattore strategico di cittadinanza e di integrazione sociale;
- valutare in che modo e in quali condizioni il patrimonio culturale e le istituzioni deputate alla sua tutela e valorizzazione possano realisticamente
- contribuire ai processi di integrazione delle “diversità”;
- promuovere il valore del partenariato tra istituzioni culturali, scuola - territorio - famiglia, nell’ambito dell’educazione al patrimonio in chiave interculturale.
Il grande interesse che ha suscitato l’idea di organizzare la settimana di studi ha stimolato tutti i docenti a progettare un percorso formativo finalizzato a esplorare modalità e strumenti innovativi per la progettazione, gli interventi didattico educativi e la valutazione di iniziative in partenariato interistituzionale nell’ambito dell’educazione al patrimonio in chiave interculturale.
Partecipano al progetto
tutti gli alunni e tutti i docenti dell’Istituto
l'amministrazione comunale
per la scuola: insegnanti e mediatori culturali
per la biblioteca: operatori
per il territorio: responsabili di settore, di progetto
il mediatore culturale
Gli obiettivi
- esplorare modalità e strumenti innovativi per la progettazione e la valutazione di iniziative scolastiche, curricolari ed extracurricolari nell’ambito dell’educazione al rispetto del patrimonio interculturale
- attivare una riflessione tra i rappresentanti di diversi contesti istituzionali, in modo da integrare prospettive, testimonianze, competenze professionali differenti
- acquisire/approfondire conoscenze
- confrontare esperienze
- predisporre un progetto spendibile all’interno del proprio contesto istituzionale e professionale.
La prima fase del percorso prevede l’avvio del progetto nel corrente anno scolastico.
La seconda fase prevede la predisposizione di strumenti di monitoraggio e di “accompagnamento” alla diffusione dei risultati e pone il percorso in una prospettiva di continuità per i prossimi anni.
Attuazione del progetto
L’organizzazione delle settimana dedicata alla cultura e all’intercultura prevede il coinvolgimento di diverse componenti del territorio in un percorso di reale integrazione scolastica e sociale. In particolare si intende:
- offrire uno scenario di riferimento e un linguaggio comune su cui operare costantemente un confronto dialogico e comunicativo;
- attivare una riflessione sui diversi modi di intendere concetti chiave quali “cultura”, “bene culturale”, “incontro tra culture”;
- esplorare come e a quali condizioni il patrimonio culturale si presti a diventare risorsa nei processi di educazione e formazione sia all’interno della scuola, sia nell’ambito del territorio;
- pensare al partenariato interistituzionale scuola-territorio non più come incontro episodico, ma come progetto condiviso;
- approfondire il ruolo del mediatore culturale;
- formazione: per acquisire/approfondire conoscenze su nuove metodologie di progettazione interistituzionale scuola-territorio nell’ambito dell’educazione al patrimonio in chiave interculturale;
- condivisione di esperienze, strumenti e risorse: per la ricerca e la costruzione di progetti di educazione al patrimonio in chiave interculturale;
- ricerca-azione e progettazione: per predisporre progetti di educazione alla conoscenza e all’uso consapevole del patrimonio culturale quale strumento per il dialogo con le culture altre, trasferibili e realizzabili nella propria realtà professionale;
- valutazione: per porre sotto lente di ingrandimento i processi attivati e i risultati conseguiti;
- predisposizione di strumenti di “accompagnamento” per dare continuità ai progetti, sostenendo gli operatori nella lettura del proprio contesto istituzionale e nella individuazione dei margini di fattibilità dei progetti da essi elaborati;
- monitoraggio dei progetti avviati.
Gli ambiti e integrazione delle aree disciplinari
Valorizzazione di tutti i linguaggi verbali e non verbali.
Riconoscere in ciascun individuo il diritto individuale di esprimere la propria specificità individuale attraverso il linguaggio che gli è più congeniale.
Le strategie e gli strumenti
- per la formazione: incontri con esperti, bibliografia e contributi di approfondimento;
- per la ricerca-azione e la progettazione: lavoro di team e di èquipe, momenti di intergruppo;
- per la verifica e la valutazione: questionari, focus groups, supervisione dell’équipe di progetto.
I punti di forza
Il percorso di ricerca-azione orientato al patrimonio culturale e alla integrazione:
- offre una visione processuale e interculturale del percorso formativo dei soggetti coinvolti;
- risponde a reali esigenze di promozione della cittadinanza attiva e responsabile da parte di tutti i cittadini anche attraverso la partecipazione culturale
- promuove la progettazione in partenariato educativo culturale a livello interistituzionale.
- propone strumenti di autovalutazione e monitoraggio utili ad accompagnare e sostenere la delicata transizione delle istituzioni culturali, scolastiche e del territorio da un’incursione episodica, molto spesso dettata dall’emergenza, - sul terreno della comunicazione interculturale, a un impegno strutturale e continuativo.
Attuazione del progetto
Dal 30 marzo al 3 aprile 2009
Lunedì 30 marzo: Giornata dell’infanzia
Martedì 31 marzo: Giornata del TEATRO
Mercoledì 1 aprire: Giornata dello Sport
Giovedì 2 aprile: Giornata della Musica
Venerdì 3 aprile: giornata dedicata alla cultura e all’intercultura
Convegno

