
La quarta edizione del Campidano Film Festival - Rassegna Internazionale di Cinema d’Autore vuole dare continuità al programma di promozione e sviluppo del cinema di interesse culturale intrapreso dall’Amministrazione Comunale di San Sperate in collaborazione con le associazioni culturali e le risorse umane del territorio.
Il progetto prevede la programmazione di 10 opere, film e documentari, presentati ad alcuni dei più importanti festival internazionali - Cannes, Locarno, Bellaria, Venezia - e distribuiti soprattutto nei circuiti d’essai.
Il progetto di una Casa del Cinema nel Museo della Terra Cruda in Via Roma aveva accompagnato la precedente edizione accogliendo in unico spazio proiezioni incontri e mostre fotografiche, quest’anno abbiamo deciso di ospitare le proiezioni dei film e dei documentari nello spazio del Teatro La Maschera.
Il filo rosso che lega un primo gruppo di opere in programma è il tema della terra e delle migrazioni attraverso le vicende di giovani protagonisti. Alcuni film sono di registi esordienti: La Kryptonite nella borsa, esordio cinematografico di Ivan Cotroneo, con precedenti da sceneggiatore e scrittore di successo; Scialla! di Francesco Bruni, sceneggiatore del film di Paolo Virzì La prima cosa bella e Io sono Li di Andrea Segre apprezzato documentarista.
In programma tre opere di autori di consolidata fama, Malavoglia di Pasquale Scimeca, con il quale l'autore siciliano completa la sua “filmografia dei vinti” e Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, premiato dalla critica internazionale a Cannes come il più bel film di questi anni sul tema dell’immigrazione. Di Ermanno Olmi presentiamo Il villaggio di cartone che racconta anch'esso le migrazioni dei nostri giorni.
Un importante spazio è dedicato ai documentari, che nelle passate edizioni del Campidano Film Festival hanno suscitato l’interesse del pubblico, coinvolgendolo in appassionati dibattiti con gli autori presenti.
In questa edizione proponiamo, This is my land… Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson, vincitore della competizione al Bellaria Film Festival: si tratta di un'opera che fa riflettere in modo profondo sul conflitto tra israeliani e palestinesi, un tema particolarmente coinvolgente anche per la difficoltà di giudizio che pone.
Segue nel programma Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino, che racconta in chiave autobiografica la vicenda della stessa regista scappata dalla Turchia per non dovere sottostare a un matrimonio combinato.
Chiudono la serie dei documentari, I morti di Alos di Daniele Atzeni apprezzato autore di analisi relative alla storia culturale ed economica della Sardegna e Inconscio Italiano di Luca Guadagnino un film saggio durissimo che indaga il nostro passato coloniale, l'invasione fascista dell'Etiopia.
Alla manifestazione partecipano il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio della Arbash film, i registi Daniele Atzeni e Andrea Segre e la documentarista Giulia Amati. Gli esperti incontreranno il pubblico per alcuni incontri formativi e per il dibattito che, come nelle precedenti edizioni, seguirà alla proiezione.
Una giovane studiosa di storia contemporanea, Emanuela Porceddu, collabora con Officinevida alla realizzazione delle due mostre fotografiche previste dal programma, I set cinematografici in Sardegna; Ritratti e set di cinema di Mario Dondero, curate dall’Associazione Culturale Tina Modotti.
Si tratta di mostre originali presentate per la prima volta nel Campidano Film Festival e che utilizzano materiali in parte inediti.
Altri film saranno introdotti dalla studiosa di storia contemporanea Valeria Deplano e Luciano Marrocu, professore ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Cagliari e da Paola Trogu dell'associazione Tina Modotti.
Due delle opere in programma, Malavoglia di Pasquale Scimeca e Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, saranno replicate per gli studenti del territorio, in due mattinée a loro dedicati nel Teatro La Maschera.
La direttrice artistica
Alessandra Piras
PROIEZIONI DI FILM E DOCUMENTARI
Teatro La Maschera - via Is Spinargius 2
Sabato 18 Febbraio ore 21
La Kriptonite nella borsa di Ivan Cotroneo
Domenica 19 Febbraio ore 21
Io sono Li di Andrea Segre
alla presenza del regista
Venerdì 24 Febbraio ore 21
Malavoglia di Pasquale Scimeca
alla presenza del regista - introduce Luciano Marrocu
Sabato 25 Febbraio ore 10:30
Matinée per le scuole
Malavoglia di Pasquale Scimeca
alla presenza del regista - introduce Luisa Marongiu
>>> ore 21
Villaggio di Cartone di Ermanno Olmi
Domenica 26 Febbraio ore 21
This is my land... Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson
alla presenza della regista - coordina Luciano Marrocu
Venerdì 2 Marzo ore 21
Scialla! di Francesco Bruni
Sabato 3 Marzo ore 21
Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino
alla presenza del regista - introduce Paola Trogu
Domenica 4 Marzo ore 21
I morti di Alos di Daniele Atzeni
alla presenza del regista
Venerdì 9 Marzo ore 10:30
Matinée per le scuole
Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki
introduce Emanuela Porceddu
>>> ore 21
Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki
Sabato 10 Marzo ore 19:30
Inconscio Italiano di Luca Guadagnino
introduce Valeria Deplano partecipa Luciano Marrocu
INCONTRI DI FORMAZIONE CINEMATOGRAFICA
Museo della Terra Cruda - via Roma 15
Venerdì 24 Febbraio ore 19
Incontro di formazione cinematografica
con il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio
Sabato 25 Febbraio ore 19
Incontro di formazione cinematografica
con il regista Pasquale Scimeca e la produttrice Linda Di Dio
Teatro La Maschera - via Is Spinargius 2
Domenica 4 Marzo ore 20
Incontro sul Documentario in Sardegna con il regista Daniele Atzeni
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Museo della Terra Cruda - via Roma 15
Sabato 25 Febbraio ore 18
Inaugrurazione mostre fotografiche
A cura dell'Ass.ne Culturale Tina Modotti Circolo del Cinema FICC
In collaborazione con Emanuela Porceddu e Officinevida
>>> visitabili sino al 10 marzo dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19:30
I set cinematografici in Sardegna dal dopoguerra ai giorni nostri
Un progetto ambizioso quello di raccontare la produzione cinematografica in Sardegna attraverso le fotografie dei set. Per cui pensiamo a questa mostra come ad una prima idea di lavoro da perfezionare ed arricchire di nuovi materiali iconografici e critici.
La mostra illustra produzioni cinematografiche lontane nel tempo e più vicine a noi, utilizzando foto di scena (con le inquadrature del film decise dal regista e dall'operatore) e foto fuori scena, scattate liberamente dal fotografo.
Una particolare attenzione è data al set del film Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu, con 28 scatti di Pablo Volta.
Le altre quaranta foto presentate provengono da archivi e autori vari.
Ritratti e set di Mario Dondero
Presenta, attraverso una trentina di scatti, i ritratti di alcuni attori e attrici tra i più noti del panorama nazionale e internazionale, oltre ad alcune foto di set di importanti film.
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Paidia Institute, NoArte paesemuseo e Officinevida presentano
Returnable20II
un format di intervento artistico a cura di Susanna Schoenberg
27-29 novembre 2011, San Sperate e dintorni
returnable (ritornabile, a rendere): Un buon sottotitolo per questo breve programma di ricerca artistica site-specific, orientata cioè alle specificità del luogo di intervento, potrebbe essere: paesaggi e realtà a rendere.
Il piccolo gruppo di artisti agisce nel territorio della Sardegna meridionale dal 27 al 29 novembre, raccoglie informazioni con approcci differenti tra loro, sia dal punto di vista delle preferenze tecniche, ma anche dei loro prodotti finali: dall'artefatto puramente sonoro, alla scultura e il video concettuale. Allo stesso tempo le diverse posizioni condividono un particolare approccio alle tecniche di registrazione, sonore, visive o quelle più astratte della misurazione in senso tradizionale, che utilizzano alla ricerca di fenomeni (e materiali) estetici >emergenti<.
In questa edizione returnable si occuperà di rovine (industriali), accessi sotterranei, vie d'acqua, e del loro emergere, divenire disegno visibile, materia o voce.
Ad illustrazione dei loro metodi di ricerca, gli artisti presenteranno la documentazione di alcuni loro progetti, il 29 novembre 2011, alle 19.00 presso il Museo del Crudo di San Sperate in via Roma 15
Malgorzata Calusinska
vive a Colonia. Ha studiato diritto a Bielefeld, slavistica e arti dei nuovi media a Colonia. La sua produzione artistica include disegno, video, installazione e scultura, installazione sonora, preferibilmente site-specific.
Martin Rumori
vive a Colonia e Graz. Ha studiato musicologia, informatica e filosofia a Berlino. Dal 2005 al 2010 ha diretto il Klanglabor della Accademia di Arti Mediali di Colonia. Attualmente è ricercatore presso l'Instituto di Electronic Music and Acoustics di Graz (A). Le sue principali aree di interesse sono l'installazione sonora, le registrazioni sonore sul campo, gli ambienti reattivi, lo sviluppo di software nel contesto artistico, workshops, talks e pubblicazioni.
www.rumori.de
Susanna Schoenberg
vive a Colonia. Ha studiato in Italia e Germania scienze politiche, sociologia, tecniche cinematografiche e arte dei nuovi media. Tra il 2004 e il 2011 ha lavorato come docente e ricercatrice nel settore Multimedia & Performance dell'Accademia di Arti Mediali di Colonia. Nel 2004 ha fondato il collettivo artistico re-active platform. La sua produzione artistica include film e video sperimentali, fotografia, installazione e performance.
www.susanna-schoenberg.net
www.re-activeplatform.de
Dirk Specht
vive a Colonia. Ha studiato architettura a Berlino e arti dei nuovi media a Colonia. È attualmente docente presso la Accademia di Arti Mediali di Colonia, dove dirige il locale laboratorio per musica, sound e noise. La sua attività artistica include: sound art, composizione, sound design, installazione. Collabora con produzioni radio, scrive musica per installazioni artistiche, produzioni di danza e teatro contemporanei e colonne sonore cinematografiche. Realizza workshops su tecniche di registrazione e tecniche ambisonic. Promuove eventi d'arte e musicali (Raummusik und so, Frequenzwechsel, Son Detour, Hörabende).
www.therapeutischehoergruppekoeln.de
www.frequenzwechsel.net
www.nook-audio.de
Franziska Windisch
vive e lavora a Colonia e Bruxelles. Il suo lavoro si concentra sulla registrazione di movimento nel tempo e nello spazio, nel senso di una formalizzazione ed un transfer. Diversi aspetti di tali prassi di traduzione vengono presentati in installazioni audio-visuali, conceri e performance di tipo site-specific.
www.franziskawindisch.com
english
Paidia Institute, NoArte paesemuseo e Officinevida present
Returnable20II
an intervetional format curated by Susanna Schoenberg
27-29 november 2011, Sardinia
Malgorzata Calusinska
lives in Cologne. She studied law (University of Bielefeld), slavic studies (University of Cologne) and media arts at KHM Academy of Media Arts Cologne. Her artistic production includes drawings, video, sound and object installation, frequently site-specific concepts.
Martin Rumori
lives in Cologne and Graz. He studied musicology, computer science and philosophy at both Technical and Humboldt Universities in Berlin. From 2005 to 2010 he worked in Klanglabor at KHM Academy of Media Arts Cologne. Since 2011, he holds a research position at Institute of Electronic Music and Acoustics Graz, Austria. His main areas of interest are sound installations, field recordings, reactive environments, software development in artistic contexts, workshops, talks and publications.
www.rumori.de
Susanna Schoenberg
lives in Cologne. She studied political sciences, sociology, cinematographic techniques and media arts. From 2004 to 2011 she worked at KHM Academy of Media Arts Cologne on the field Multimedia & Performance. 2004 she launched re-active platform. Her artistic production includes experimental film and video, photography, installation and performance.
www.susanna-schoenberg.net
www.re-activeplatform.de
Dirk Specht
lives in Cologne. He studied architecture (TU-Berlin) and media arts (KHM Academy of Media Arts Cologne, postgradual). Since 2011 he is lecturer at KHM Cologne, in charge of the local Klanglabor– lab for music, sound, noise–. Fields of artistic work: sound art, composition, sound design, installation. Collaborations for radio productions, stage music for contemporary choreographies and theater, installations, cinematographic soundtracks. Workshops on recording techniques, sound and media art, ambisonic. Realization and organization of exhibitions (Raummusik und so, Frequenzwechsel, Son Detour, Hörabende).
http://www.therapeutischehoergruppekoeln.de
http://www.frequenzwechsel.net
http://www.nook-audio.de
Franziska Windisch
lives and works in Cologne and Brussels. Her work concentrates on the recording of movement in time and space in the sense of formalization and transfer. Various aspects of those translation practices are investigated in audio-visual installations, concerts and site specific performances.
http://www.franziskawindisch.com
Aggiornamento del 28 novembre 2011









Viaggio intorno all'attualità dei temi e dei luoghi di Faber
TEATRO DI SERRENTI
SABATO 19 NOVEMBRE 2011
ORE 21.00
Un percorso musicale fra le parole e i pensieri di Fabrizio De André, navigando sui fondali della sua poetica, fra i suoi versi e la nostra attualità. Seguendo le rotte dei sentieri alchemici del mosaicismo deandreiano per provare a scomporre, destrutturare, ”la pace terrificante” e “i gas esilaranti del regime” di una società anestetica ed eutanasiaca. Le metriche di un canto antico e sempre sorprendentemente attuale, incofutabilmente contemporaneo,specchio di ideali e disillusioni di un artista profondamente immerso nel suo tempo,voce degli ultimi e inventore di favole allegre e tristi, lucide visioni e mirabili poesie in musica che toccano la mente e il cuore. Intrecciando versi del cantautore genovese e storie d'attualità, ripercorrendone il pensiero e l'ispirazione per trasfigurarli in melodia e racconto.
A compierlo è Gerardo Ferrara, giornalista e autore della “rilettura” di Fabrizio, Marco Maxia, musicista cantastorie, Angelica Turno, talentuosa violinista e il gruppo Andhira con la loro originale e innovativa narrazione sonora sull'opera di De Andrè approdata nel lavoro “Sotto il vento e le vele”. Il “diario di bordo” viene redatto con “l'arte visionaria” di Maria Antonietta Maccotta e Chiara Renda con la loro “narrazione di immagini sonore”.
Non un ricordo, non una cover e nemmeno un omaggio. Ma qualche rimpianto e un ostinato cammino.
Gerardo Ferrara, voce narrante
Marco Maxia, chitarra, charango, balalaika e voce
Angelica Turno, violino
Andhira:
Luca Nulchis, piano, armonium e voce
Elena Nulchis, voce e armonium
Cristina Lanzi, voce
Egidiana Carta, voce e flauto
Giancarlo Murranca, percussioni
Alessandro Garau, percussioni
Maria Antonietta Maccotta, immagini – video
Chiara Renda, illustrazioni
Ingresso 5 €
Ridotto 2 €

FL STUDIO
Dal loop al brano finito
La Produzione
La “presa”, il mix, l'equalizzazione, il master
martedi 8 novembre 2011 ore 18
Centro Giovani - Biblioteca Comunale San Sperate
Laboratorio rivolto ai giovani musicisti che vogliono entrare a contatto con il mondo della produzione musicale attraverso le moderne tecnologie e i software dedicati.
Questo primo modulo, il primo tra diversi che ci auspichiamo di realizzare, sarà dedicato alla produzione audio attraverso l'utilizzo di uno dei sequencer multi traccia più usati tra quelli in commercio sia dai semplici appassionati che dai professionisti: FL Studio.
FL Studio è una vera e proprio workstation audio digitale, attraverso la quale è possibile creare musica registrando e mixando dati audio in diversi formati (WAV, MIDI, Mpeg-3 e molti altri), per poi esportare il prodotto finito nel formato desiderato.
Verranno inoltre dedicate alcune ore a cenni di produzione discografica nel senso più ampio: dalla registrazione al prodotto finito, passando per il mix, l'equalizzazione per arrivare al master.
Ecco il percorso proposto:
1. Cenni di Produzione Discografica. Dalle prese al master
Pre-produzione
Prese. Microfonature. Back-line
Timbriche
Equalizzatori e filtri
Mix
Mastering
2. Nozioni preliminari
Produzione digitale
I sequencer multi traccia
Formati audio
I bit e la frequenza di campionamento
I Loop. La scansione ritmica. Il tempo
I pattern. Le song
3. Panoramica su FL Studio
Configurazione. Impostazioni audio-midi
Le Sezioni. Interfaccia principale.
Status bar. Transport bar. Step sequencer. Play List. Mixer. Albero risorse
4. Le sezioni di FL Studio in dettaglio
5. Si entra nel vivo (prove pratiche)
Creazione di pattern. Le sequenze
L'uso dei Virtual Instruments
Importare una traccia audio
Registrare una traccia. Audio. Midi
Inserire le sequenze nella Play List
L'automazione. Breve panoramica e prove.
Definire i canali, le mandate, gli effetti
Breve panoramica sugli effetti digitali
Volume. PanPot
Le timbriche
Equalizzatori e filtri
Esportare l'audio
Il laboratorio verrà svolto seguendo un calendario che potrà prevedere due o tre appuntamenti settimanali, di due ore ciascuno, in relazione anche alle esigenze e necessità dei partecipanti e all'interno degli orari di apertura del Centro Giovani
PER ISCRIZIONI RIVOLGERSI AL CENTRO GIOVANI DI SAN SPERATE
PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE "ANSELMO SPIGA" VIA XI FEBBRAIO
VIA TELEFONO AL N° 070.57.78.520

Noarte 2011
Strade che raccontano
Emozioni che costruiscono paesaggi
Sogni che diventano cultura
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La strada delle Madonne
di Danilo De Marco, Attila Kleb, Gian Luigi Colin
ospite speciale MICHELA MURGIA autrice del libro "AVE MARY"
Piazza Croce Santa - San Sperate
15 ottobre 2011 ore 18:00
Volti di madri provenienti da tempi lontani, abbracci materni d'altri mondi e mamme del hic et nunc.
Sono le opere fotografiche degli artisti Danilo De Marco, Attila Kleb e Gian Luigi Colin, ribatezzate da Pinuccio Sciola "Le Madonne". Ecco quindi che sabato 15 ottobre la via Unione di San Sperate, con l'installazione fotomuralistica di decine di gigantografie illuminate dallo scenografo Gianni Melis, diventerà "La strada delle Madonne".
Ospiti speciali la scrittrice Michela Murgia con il suo "Ave Mary", la giornalista Luisella Veroli e la cantante Paola Pitzalis che con gli inni alla Madre Terra chiuderà la serata traghettando il pubblico nella vicina chiesetta di Santa Lucia, in via Decimo 2.
Alcune immagini dell'installazione




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ACqUA
la forma liquida della fotografia
mostra fotografica
Chiesa San Giovanni, via San Giovanni 53 - San Sperate
10-30 Ottobre 2011
lun-dom 18.30 - 20.30
Ombretta Corda da sempre incuriosita ed affascinata dall'arte figurativa, ha iniziato da prima ad esprimersi attraverso la pittura per poi trovare la propria dimensione creativa nella fotografia. La sperimentazione è il codice del linguaggio iconico di tutti i suoi lavori.
In ACqUA – la forma liquida della fotografia - l'elemento principale si mescola e gioca con le superfici, i colori, la luce e i riflessi, trasformandosi di volta in volta in componente liquido e denso, dinamico e quieto, materico ed effimero.
L'obiettivo riesce a catturarne e ad imprimere nell'immagine statica della fotografia il movimento e lo scorrere continuo, dando sostanza ad un elemento in continua trasformazione di per sé privo di forma propria. Il moto viene intrappolato per poter cogliere e leggere il segno delle cose.
E' evidente come all'autrice non interessi né il momento di separazione (ciò che non è più) né quello di riaggregazione (ciò che ancora non è): ciò che interessa è cogliere il divenire, il momento della trasformazione, non lo stato compiuto ma quello possibile.
L’obiettivo, e il relativo risultato pienamente ottenuto, è quello per cui lo spettatore può e deve liberamente interpretare l’opera e battezzarla secondo la propria coscienza e sensibilità.
Nelle realizzazioni di Ombretta non è lei che titola le su creazioni: è il suo pubblico.
http://ombrettacorda.carbonmade.com/
ideazione e progetto Ombretta Corda Sabrina Cuccu Valentina Pisu
selezione brani musicali Cristiano Del Monte
L'ingresso è libero e gratuito
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Tesi di passaggio di architetti a passeggio
Esposizione di 30 tesi di architettura
Museo del Crudo, via Roma 15 - San Sperate
1-15 Ottobre 2011
lun-sab: 9.30-13.00 / 16.30-20.00
Trenta tesi selezionate dal GIAS Associazione dei Giovani architetti della Sardegna che affrontano tematiche differenti in luoghi diversi, ma che offrono uno spaccato sulle idee dell'architettura italiana contemporanea, ancor più interessanti se rapportate al fatto che sono frutto di lavori eseguiti al termine del percorso universitario.
L'ingresso è libero e gratuito



