Arrivano dalla Spagna i tre nuovi partecipanti al workshop di arte urbana. Si tratta del catalano Oriol Caminal Martinez, della madrileña Alba Escayo e di Paz Lopez Sanjuan dell'Estremadura. Attualmente sono nella fase, forse più complessa, di ricerca della parete giusta.
Paolo ha compiuto un vero e proprio intervento di riqualificazione urbana. La sua strana creatura fatta di braccia, mani e foglie esce dall'acqua e cerca l'acqua, facendo riabbracciare il centro storico del paese con le aree di espansione, da sempre divise dalla presenza del rio Flumineddu.
Agata sceglie la provocazione, ed in via La Maddalena disegna una bottiglia di quattro metri con all'interno succo di scarafaggi. Piccoli insetti ed animaletti sono un tema caro alla giovane artista che ha deciso di proporli a San Sperate dopo aver assaggiato in compagnia degli organizzatori le disgustose lumache.