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Il laboratorio, Città dell’espressione si è tenuto in Puglia dal 7 al 14 luglio 2012.

SPAZIO VITALE si è svolto in complessi architettonici tra i più interessanti del territorio dal punto di vista storico, archeologico, artistico e scientifico come l’Area archeologica di Roca Vecchia sul mare, il Castello di Acaya, il villaggio medievale di Roca Nuova, quasi la riflessione su come costruire la città del futuro non potesse prescindere dalle memorie incise sulla pietra e da quelle impresse sulle cortecce degli ulivi e l’azione futura, progettata dal pensiero presente, non possa esimersi dal farsi strumento che ne estrae la melodia.

Si conclude lasciando aperte delle questioni, tanti spunti di riflessione ed alcune certezze: che lo spazio sociale si costruisce a partire da una profonda riflessione sullo spazio individuale, che per prendersi cura dell’altro bisogna avere cura di sé e che la città del futuro non potrà che sorgere dalla fatica impiegata per costruirla. Sono stati tantissimi i contributi illustri (Pinuccio Sciola, Edoardo Milesi, Francesco Sollai, Grazia Gobbi Sica tra gli altri) che in questi giorni hanno aiutato i giovani artisti coinvolti nel progetto ad elaborare la propria idea di città del futuro. I loro progetti, l’elaborazione delle loro idee saranno presentati ad ottobre in data ancora da definire sempre presso la cittadella di Acaya e in quest’occasione verranno anche consegnate le borse di studio. Le idee sviluppate in prototipi, sculture, presentazioni e installazioni verranno lasciate dagli artisti in dono all’Unione dei Comuni Terre di Acaya e di Roca.

 

Brevi note sull’esperienza vissuta dai giovani artisti coinvolti nel progetto ad elaborare la propria idea di città del futuro

DOMENICA CARLONE : con i miei giorni passati qui immersi nella natura ho ritrovato una serenità ed una consapevolezza che da tempo mi mancava.

MONICA TAVERNA: pensavo fosse una tappa più vicina all’arrivo, ho scoperto invece che sarà il mio punto di partenza. Aver avuto la possibilità di partecipare a Spazio Vitale è stato un regalo emozionante, profondo, rivoluzionario.

PHILIP PODVIE: SPAZIALE. Lo spazio ideale c’è! Un manuale di istruzioni per l’uso.

GIULIO CICCARESE: spazio pubblico: 18mq. Per abitante. Spazio Vitale: spazio per incontrarsi, condividere, crescere, muoversi, parlare, sognare. Spazio per vivere.

C’è una bella differenza!

FRANCESCA LOVERO: mi sono ritrovata in un oasi di cultura, in cui professionalità eclettiche ed esperienze internazionali riempiono di nuove visioni e scoperte il bagaglio che riporterò a casa.

MARCELLO MURA: la trasformazione è possibile! Grazie ad Annalisa, Antonio, Sara, Giulio, Gabriella, Francesca, Domenica, Philip, Monica, Francesco, Chiara!!!

SARA TORTORELLA: uno spazio vitale in cui la pietra suona e diventa una città. Materia, suono ed emozione non sono favole.

GABRIELLA MILO: ritrovarsi immersi in un fluire di eventi, riscoprire, riconoscere se stessi per abbracciare la terra che ci circonda.

CHIARA COLOMBI: lo spazio vitale è una condizione dell’anima. La città del futuro è l’obiettivo che parte dalla necessità di pretendere cambiamento. Se non partiamo da noi stessi il cambiamento non può avvenire!

FRANCESCO LIBERTI: le persone vive insieme creano dei flussi …. Ascoltano e vivono, dividono le paure e le trasformano in energia. 

 

 

 

La presentazione del laboratorio fatta da Annalisa Montinaro