logo yac 2012

diario

programma

home
progetto

 

partecipanti


follow us on facebookour tv stream

 

 

 

Cominciano le attività

Arricchiti dagli stimoli creativi delle lectio magistralis di Pinuccio Sciola, Giacomo Monica, Roberto Favaro, Andreas Altenhoff, Susanna Schoenberg, Enrico Corti ed Edoardo Milesi e soprattutto carichi di colori, suoni ed emozioni raccolti durante le due giornate di escursione nel territorio sardo, i giovani creativi cominciano la fase di produzione con un briefing tecnico-artistico.

il briefing iniziale

Miriam Gossing manda avanti la sua ricerca nelle strade del paesemuseo, ritraendo con la macchina fotografica analogica i murales presenti nel percorso tra la fermata dell'autobus - suo punto d'arrivo a San Sperate - e la sede di Noarte.

Akif intervista gli abitanti

Akif Büyükatalay intervista alcuni cittadini che raccontano le loro memorie sui luoghi di San Sperate, con l'intento di creare una nuova toponomastica fatta di sentimenti e di ricordi.

Paolo Baraldi incide il suo ritratto sul plexiglass e ne modifica la memoria.

Johanna Steindorf e Marcellino Garau registrano l'impronta sonora di un particolare tratto stradale attraverso l'utilizzo della testa binaurale, un metodo di registrazione tridimensionale del suono che ha il fine di ottimizzare la registrazione per l'ascolto in cuffia.

Malgorzata Calusinska con l'aiuto di Alessandro Fiori prepara l'auto per il suo intervento: una camera oscura per il passeggero, ed un sistema di amplificazione capace di diffondere nell'abitacolo quanto ascoltato da uno stetoscopio.

Florian Egerman e Panu Kontkanen stendono la loro struttura nella piazza Croce Santa. Quattrocento metri di bianchissima corda per creare una scultura portatrice d'ombra.